I Re del Sole, il racconto dell’astronomia moderna.

Siamo sul punto di realizzare una scoperta sulla natura del cosmo con cui nulla di quanto finora si è immaginato potrà reggere il confronto.”

John Herschel

Un buon saggio scientifico. L’autore, Stuart Clark, di formazione astrofisico, è uno dei giornalisti di astronomia più letto in Inghilterra. Gran parte del suo lavoro è incentrato sulla divulgazione dell’astronomia e della sua storia. S. Clark è un membro della Royal Astronomical Society ed è stato vicedirettore dell’Association of British Science Writers.

Il testo in oggetto è un volumetto di 250 pagine circa, scritto con uno stile chiaro e di stampo giornalistico. I capitoli si avvicendano velocemente ripercorrendo la corsa, iniziata con Galileo Galilei, ma non ancora terminata, per indagare l’immensità del cielo. A far da filo conduttore al racconto è la scoperta e l’indagine scientifica delle macchie solari, che, sin dalla pubblicazione de “l’Istoria e dimostrazioni intorno alle macchie solari e loro accidenti” di Galileo Galilei, è stato uno dei cardini della ricerca astronomica. Attraverso le pagine del libro si vedono sfilare i protagonisti, i ricercatori, gli uomini e le donne, che hanno dedicato la loro vita a indagare gli spazi siderali. L’autore riesce ad avvicinarci a loro, a trasmetterci il loro stupore davanti all’immensità e alla forza sconvolgente degli eventi cosmici. Ci mostra quanto sia difficile far accettare una teoria fisica rivoluzionaria, farla comprendere, ottenere i finanziamenti necessari ad allestire laboratori e quanto sia importante il ruolo dello Stato nella ricerca.

Un libro da leggere per comprendere qual è il ruolo di un’astronomia che, per quanto possa essere ritenuta distante dalle possibilità applicative, possiede potenzialità e ricadute nella vita di tutti i giorni di considerevole interesse. Un modo per avvicinarsi ad una scienza lontana, capirne le spinte e stupirsi, in luce di una nuova considerazione, davanti agli eventi del cosmo. Dopo averlo letto non guarderete più il Sole sotto la stessa prospettiva.

Recensione pubblicata su http://lalibreriaimmaginaria.splinder.com/.