Lucca, tè alla rosa con castagne e tanta pioggia

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Giunto è dunque il momento. Quale momento? Il momento di tentare un resoconto del Lucca Comics 2010 che non si allunghi in una brodaglia immonda. Fatto il buon proposito mettiamo su il pentolone e iniziamo a mettere l’acqua. In primo luogo, cos’è il Lucca Comics And Games, se non lo sapete leggere la pagina di wikipedia è cosa buona. Fatto questo possiamo passare ad un quasi resoconto dei due giorni lucchesi. Giorni flagellati dalla pioggia, una cascata di acqua che ha trasformato Lucca in un mondo di fango e mi ha consegnato la visione del fossato pieno d’acqua. Fatto il solito giro di perlustrazione, provato il gioco di carte Magic, sì esisteva ancora una persona che non l’aveva mai provato, partecipato al torneo di Pathfinder, ma non ascoltata la premiazione. Quindi chissà. Comprato un meraviglioso albo, autografato dall’autore, di Deficients&Dragons e visitata la mostra nel palazzo ducale. Da questa ultima arriva la foto che, in particolare, è un’opera bellissima di Massimiliano Frezzato. Ultimo, ma non meno importante, tanto da essersi meritato spazio nel titolo, un brillante tè alla rosa accompagnato dalle caldarroste, consumato con i due compagni di avventura, tanto per non sottovalutare l’aspetto gastronomico. Nota negativa il prezzo del biglietto che cresce di 2/3 € l’anno contando sulle visite degli appassionati, controllare un minimo l’inflazione sarebbe apprezzato 😛

Sperando di aver mantenuto una certa brevitas, alla prossima!