Cocchi d’ingegno

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– No, vedete ragazzi, facciamo un ragionamento. Nella vita non tutti gli uomini sono uguali, ci sono uomini normali e uomini d’ingegno, non a caso, le noci di cocco le ho trovate io.
–  Ma cosa te ne fai di tante noci di cocco?
– Adesso vedo

Noci di Cocco, Giorgio Gaber

Odi profanum vulgus et arceo

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Io mi intossico talmente a contatto del mio prossimo che ogni tanto sono costretto a ritirarmi in campagna per disintossicarmi. Senonché a quel punto, non avendo più gente intorno mi prende la paura che il mio odio per l’umanità sia diminuito. Allora torno in città… e m’incazzo, vado in campagna e mi ritiro… m’incazzo, mi ritiro, m’incazzo, mi ritiro… Insomma non riesco a risolvere quell’assurda contraddizione che si potrebbe chiamare mania di solitudine e di mondo.

G. Gaber, L’Intossicato

Neve a Roma

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“Mi ricordo che stavo dormendo e sento la voce de mi madre: ‘Aldo‘, ‘che d’è?’, dice ‘Aho! Fio mio nun te sveja che sta matina è inutile che sorti che sta facendo una nevicata…‘, ‘Mamma!‘ sartai sul letto, ruppi subito la rete metallica, m’affaccia alla finestra e vidi Roma sotto’n lenzolo de neve, anzi sotto na coperta che faceva’n freddo…

Aldo Fabrizi, Lo Sciatore

E va bene, lo ammetto, questa mattina non ho resistito e sono andato a farmi una passeggiata per il centro di Roma innevato a fare qualche foto. Non ho resistito tanto poiché ad avere la fresca idea siamo stati un po’ tanti e c’era una calca inverosimile, ma qualcosa sul presto sono riuscito a gustare e a scattare.

Ecco i risultati:
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