Tra noi e il cielo

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Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio

Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri

Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore

Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai

Vanno
vengono
per una vera
mille sono finte
e si mettono li tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.

Nuvole, Fabrizio De Andrè

Il nostro Maggio

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Un simpatico scatto dal concertone del 1° Maggio. Una bella giornata/serata/tour-de-force attraverso la musica. Gran bella impressione da parte di Caparezza, che non avevo mai sentito suonare dal vivo, che per quanto mi riguarda si classifica migliore degli artisti. Anche se, in effetti, l’orchestra Roma Sinfonietta e il maestro Pagani hanno fatto un’ottima riuscita con gli arrangiamenti in chiave orchestrale dei classici del rock.

“Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.
[…]
E se credente ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.”

Fabrizio De Andrè

Follia in testa …

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“Tu prova ad avere un mondo nel cuore
e non riesci ad esprimerlo con le parole,
e la luce del giorno si divide la piazza
tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa,
e neppure la notte ti lascia da solo:
gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro”

Un Matto, Fabrizio De André

Foto di scena degli ZappAttori, un piccolo assaggio della rassegna “I Volti della Follia”.