Deficients & Dragons vol. 3, Avventura al castello! – Recensione

[singlepic id=180 w=200 h=310 float=left] Questa volta non recensisco un libro, ma bensì un fumetto. Una brillante parodia del gioco di ruolo Dungeons And Dragons di Emanuele Tonini. Per quelli che non conoscessero il gioco di ruolo una definizione breve può essere: un gioco in cui un giocatore, detto Master o Narratore, costruisce una storia in cui gli altri giocatori interagiscono attraverso i loro personaggi. Una versione piuttosto elaborata del “Facciamo finta che …”. Per chi, inoltre, non sapesse cos’è Dungeons And Dragons, dico che è un gioco di ruolo con ambientazione Fantasy, in cui, in genere, si interpretano degli avventurieri a caccia di tesori e gloria. Date le dovute spiegazioni, posso ora parlare  del fumetto in questione. Il fumetto, diviso in tre parti, racconta, nella prima, una strampalata avventura di una compagnia di avventurieri, in cui fanno la loro comparsa lo sfortunato ladro Akkacielle, il mago imbranato e pasticcione Diossina e il prode nano Luppolo e il senza macchia, quanto senza cervello, Ser Roderik. Nella seconda una raccolta di brevi strisce su una compagnia di cattivoni e nella terza la conclusione di una storia online, perché parte di queste strisce sono pubblicate dallo stesso autore su http://www.shockdom.com/deficientsanddragons/.  Il disegno è accattivante e i personaggi ben caratterizzati, se poi, nella vostra vita, avete giocato qualche volta a D&D, non potrete fare a meno di ricordare le vostre sessioni di gioco più deliranti. Insomma, una piccola perla di una trentina di tavole, che, per allentare letture più serie, è da tenere in considerazione.

Recensione pubblicata anche su: http://lalibreriaimmaginaria.splinder.com/.

Lucca, tè alla rosa con castagne e tanta pioggia

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Giunto è dunque il momento. Quale momento? Il momento di tentare un resoconto del Lucca Comics 2010 che non si allunghi in una brodaglia immonda. Fatto il buon proposito mettiamo su il pentolone e iniziamo a mettere l’acqua. In primo luogo, cos’è il Lucca Comics And Games, se non lo sapete leggere la pagina di wikipedia è cosa buona. Fatto questo possiamo passare ad un quasi resoconto dei due giorni lucchesi. Giorni flagellati dalla pioggia, una cascata di acqua che ha trasformato Lucca in un mondo di fango e mi ha consegnato la visione del fossato pieno d’acqua. Fatto il solito giro di perlustrazione, provato il gioco di carte Magic, sì esisteva ancora una persona che non l’aveva mai provato, partecipato al torneo di Pathfinder, ma non ascoltata la premiazione. Quindi chissà. Comprato un meraviglioso albo, autografato dall’autore, di Deficients&Dragons e visitata la mostra nel palazzo ducale. Da questa ultima arriva la foto che, in particolare, è un’opera bellissima di Massimiliano Frezzato. Ultimo, ma non meno importante, tanto da essersi meritato spazio nel titolo, un brillante tè alla rosa accompagnato dalle caldarroste, consumato con i due compagni di avventura, tanto per non sottovalutare l’aspetto gastronomico. Nota negativa il prezzo del biglietto che cresce di 2/3 € l’anno contando sulle visite degli appassionati, controllare un minimo l’inflazione sarebbe apprezzato 😛

Sperando di aver mantenuto una certa brevitas, alla prossima!