Inizi ed albe

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IX
If yet thy fire have not one spark the less,
O Titan, born of her a Titaness,
Across the sunrise and the sunset’s mark
Send of thy lyre one sound, thy fire one spark,
To change this face of our unworthiness,
Across this hour dividing light from dark.

X
To change this face of our chill time, that hears
No song like thine of all that crowd its ears,
Of all its lights that lighten all day long
Sees none like thy most fleet and fiery sphere’s
Outlightening Sirius—in its twilight throng
No thunder and no sunrise like thy song.

In The Bay, Algernon C. Swinburne

Albeggiare intenso e rapito

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Fece la fine de l’abbacchio ar forno
perchè credeva ar libbero pensiero,
perchè si un prete je diceva: – È vero –
lui rispondeva: – Nun è vero un corno! –

Co’ quel’idee, s’intenne, l’abbruciorno,
pe’ via ch’er Papa, allora, era severo,
mannava le scommuniche davero
e er boja stava all’ordine der giorno.

Adesso so’ antri tempi! Co’ l’affare
ch’er libbero pensiero sta a cavallo
nessuno pò fa’ più quer che je pare.

In oggi co’ lo spirito moderno,
se a un Papa je criccasse d’abbruciallo
pijerebbe l’accordi còr Governo.

Giordano Bruno, Trilussa, 1909, da I sonetti

L’alba spirituale

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Quando per i viziosi l’alba bianca e vermiglia
coi morsi dell’Ideale si confonde,
nel letargo del bruto, vendetta misteriosa!
un angelo si desta.

Quell’uomo prostrato ancora sogna e soffre,
e a lui s’apre, remoto e tentatore,
dei Cieli dello Spirito l’azzurro precipizio.
Così di te, puro, lucido Essere, mia Dea.

sulle macerie delle orge insipide
il ricordo più chiaro, più bello, più rosato
nei miei occhi si libra senza fine.

Al sole che annerisce le candele,
all’immortale sole, o risplendente
anima, trionfale, il tuo spettro somiglia!

Charles Baudelaire, I fiori del male, XLVI – L’aube spirituelle

Affacciato sul precipizio del cielo, in attesa di una possibilità di spiccare il volo. Verso il balzo.