La Notte della Rete

[singlepic id=283 w=400 h=455 float=center]

Cosa prevede la delibera [Tratto dalla sintesi di www.valigiablu.it]:

Secondo la delibera AGCOM, se il titolare dei diritti di un contenuto audiovisivo dovesse riscontrare una violazione di copyright su un qualunque sito (senza distinzione tra portali, banche dati, siti privati, blog, a scopo di lucro o meno) può chiederne la rimozione al gestore. Che, «se la richiesta apparisse fondata», avrebbe 48 ore di tempo dalla ricezione per adempiere. CINQUE GIORNI PER IL CONTRADDITTORIO. Se ciò non dovesse avvenire, il richiedente potrebbe, secondo la delibera ancora in bozza, rivolgersi all’Authority che «effettuerebbe una breve verifica in contraddittorio con le parti da concludere entro cinque giorni», comunicandone l’avvio al gestore del sito o del servizio di hosting. E in caso di esito negativo, l’Agcom potrebbe disporre la rimozione dei contenuti. Per i siti esteri, «in casi estremi e previo contraddittorio», è prevista «l’inibizione del nome del sito web», prosegue l’allegato B della delibera, «ovvero dell’indirizzo Ip, analogamente a quanto già avviene per i casi di offerta, attraverso la rete telematica, di giochi, lotterie, scommesse o concorsi in assenza di autorizzazione, o ancora per i casi di pedopornografia».

In difesa della libertà della rete, ogni bit nasce uguale!

– Firmare la petizione di Avaaz per bloccare questa oscenità http://www.avaaz.org/it/it_internet_bavaglio/?copy
– Evento su Facebook per il sit-in organizzato per domani: http://www.facebook.com/event.php?eid=186527864733678
– Informazioni dettagliate sulla manovra: http://www.agoradigitale.org/nocensura

Tutti in piedi!

Dovrei essere riuscito a mettere lo streaming, se portate il mouse su un angolo potete mettere il tutto a schermo intero. Buona visione!

18 Giugno 2011 – Post Tutti in piedi!

Al termine di questa estenuante immersione nel mondo del lavoro, tante cose su cui riflettere. Molto di cui discutere e tante da raccontare a chi non ha potuto vedere o era distratto a fare altro. Un grande lavoro.

[singlepic id=279 w=450 h=396 float=center]

TODO CAMBIA!

Pubblico servizio

Tra una corsa e l’altra proviamo a fare una cosa che di questi tempi non va molto per la quale, proviamo a dare qualche informazione e, ora che rileggo, a smettere di usare il plurale maiestatis che non è il caso.

Tra una corsa e l’altra proviamo a fare una cosa che di questi tempi non va molto per la quale, proviamo a dare qualche informazione e, ora che rileggo, a smettere di usare il plurale maiestatis che non è il caso.

Per prima cosa, attenzione: Tutti in piedi, signori, entra il lavoro!, domani la FIOM festeggia i suoi 110 anni di battaglie per i lavoratori con una grande manifestazione a Bologna.

Visti gli ospiti, Santoro, Travaglio, Vauro, Dandini, Max Paiella e Crozza, è molto probabile che si tratterà di una serata scoppiettante e piena di spunti interessanti, quindi seguitevela in streaming, su Current, se avete Sky, o su una delle tante emittenti locali che la trasmetteranno. Festeggiare il lavoro in questi tempi di esistenziali precarietà, lascerà un po’ di amaro retrogusto, ma, se conosco un minimo lo stile di lavoro dell’allegra brigata sopra citata, anche i problemi e la riflessione avranno il loro peso. Dovrebbe essere possibile ospitare ovunque uno streaming dell’evento, nel caso ci dovessi riuscire domani lo metto.

Dal nazionale al locale, ma non troppo, torno per un secondo a parlare di cultura. Nell’ultimo post avevo parlato della possibile chiusura/demolizione del Teatro “La Casetta” di Roma, Via Federico Borromeo. Bene, o meglio, male, malissimo. Comunque, lunedì 20 si terrà presso la Biblioteca Franco Basaglia alle ore 16.30 un consiglio comunale aperto al pubblico per discutere il progetto e le possibili alternative. Chi fosse interessato ed è in zona in quella data è caldamente invitato ad esserci, per conoscere le posizioni, farsi un’idea, sentire un po’ di campane, speriamo non a morto, e dire la sua. Venite a partecipare alla gestione della cosa pubblica e della cultura: è importante!

Sullo stesso tono c’è stata l’occupazione del Teatro Valle da parte dei Lavorati dello Spettacolo, andatevi a cercare qualcosa online e informatevi anche su di loro, c’è sempre qualcuno che la cultura vuole farla e vuole mangiare del suo pensare e del suo fare, che, visto l’alto livello e il pregio del servizio, direi che se lo merita proprio.

P.S. Stavo quasi per dimenticarmene, abbiamo vinto il Referendum e abbiamo pure raggiunto il quorum, complimenti e grazie a tutti!

Contro L’Abbattimento del Teatro la Casetta

[singlepic id=278 w=400 h=68 float=center]

Cari amici del Teatro la casetta, vi ringraziamo tanto per la solidarietà che ha portato ad avere le prime 2555 firme in una settimana. Abbiamo promesso al Presidente del Municipio XIX di portargliene altre 4000 entro la prossima settimana e quindi vi preghiamo di continuare ad aiutarci e a diffondere l’iniziativa.

Se siete impossibilitati a venire, potete inviarle via fax al n. 06.61283005,  in attesa di consegnarci gli originali che possono essere inviati anche via posta a Federica Mancini via Panoramica 36 – 00049 Velletri RM (alla cassetta del teatro rischiano di sparire) . Potete anche telefonarci al 338.3707076 per metterci d’accordo. Stiamo cercando di capire la validità delle petizioni online, nel frattempo continuamo purtroppo sprecando carta!

Vi informiamo che in data da definire ( probabilmente il 14 o 15 giugno alle ore 17,30) presso la Biblioteca Basaglia, si terrà un consiglio municipale aperto su questo progetto. Vi preghiamo di darne la massima diffusione e di venire numerosi a difendere la casetta e tutti i suoi sogni nascosti nei suoi coraggiosi pupazzi.

Un caro saluto e grazie tante a tutti!

Federica Mancini

– Scarica i moduli raccolta firme.
– Leggi la lettera di controproposta all’abbattimento del teatro.
– Guarda il sito del teatro: http://www.teatrolacasetta.it/.

 

“Il teatro continua ad esistere, e non soltanto come abitudine, come modo d’impiego del tempo libero, ma come esigenza profonda e ineliminabile della vita sociale…”

Luciano Lucignani

Questo piccolo teatro è un gioiello che impreziosisce il quartiere di Prima Valle a Roma, un luogo dove si fa arte, cultura e spettacolo. Ha una funzione riqualificante e di promozione del territorio che non può essere trascurata. Fatevi sentire ed aiutateci a difenderlo.