2083 m s.l.m.

Tiresia
Ahimè!
Rifletti. Alcun degli uomini saprebbe…

Creonte
Che mai? Quale dimanda a tutti volgi?

Tiresia
Quanto ogni bene il buon consiglio supera.

Creonte
Quanto stoltezza è pessimo fra i mali.

Tiresia
E di tal male sei tu tutto invaso.

Creonte
Col profeta non vo’ scambiare oltraggi.

Antigone, Sofocle

(Foto scattata al valico del Col du Mont Cenis, Francia)

Ce sta er cartelloooooo (I)

“ce sta er cartelloooooo, vatte a fidà,
sò boni tutti a mettece ‘na scrittaaa,
sur cartellooo, sò boni tuttiiiiii”

Corrado Guzzanti, Grande Raccordo Anulare

Primo della serie, ovvero problemi con l’utilizzo dei quantificatori universali. Zona Piazza San Giovanni, Roma.

Matematica e modelli biomedici, un cammino appena iniziato – INCA-ABACO

Ecco il secondo seminario del ciclo:

Infrastrutture di Calcolo A Basso Costo

Negli ultimi anni le interazioni tra i matematici e le scienze biomediche sono cresciute enormemente. Le sfide poste dalla ricerca di cuincontro22marzore per malattie come i tumori o i disturbi cardiovascolari necessitano di modelli sempre più precisi per migliorarne la comprensione e ottimizzare le possibili risposte terapeutiche. Inoltre, le possibilità aperte dall’utilizzo di cellule staminali, apre la porta a nuovi scenari in cui i modelli matematici potranno aiutare i medici nella rigenerazione dei tessuti lesi.
In questa presentazioni, alcuni casi concreti di interazione tra modelli matematici e applicazioni biomediche verranno descritti.

Roberto Natalini
Direttore dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo “M. Picone” – C.N.R.
22 Marzo 2016
ore 16.00
Aula 12
So.Ge.Ne. – Via Della Ricerca Scientifica 1, Roma, RM