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Angelo Branduardi, Bova

Angelo Branduardi

“Mi piace spettinato camminare
col capo sulle spalle come un lume
così mi diverto a rischiarare
il vostro autunno senza piume.

Mi piace che mi grandini sul viso
la fitta sassaiola dell’ingiuria,
l’agguanto solo per sentirmi vivo
al guscio della mia capigliatura.”

Sergej Esenin “Confessioni di un malandrino”,
musicata e cantata da Angelo Branduardi.

Foto scattata durante il suddetto concerto del maestro dal mio sudato posto di fronte al palco.

Caccia al Tesoro, Palizzi 2008

Squadra Garibaldina

Eccoci qui per un nuovo evento dell’Estate Palizzese 2008: La Caccia al Tesoro o prima edizione del palio delle contrade, il cui fine era di raccogliere gli ultimi fondi necessari alla costruzione della scuola in Camerun.

Questa volta è stato qualcosa di più movimentato e di più divertente, incredibile nevvero? Abbiamo partecipato con una franchigia di amici, in ordine da sinistra verso destra nella foto: SAVERIO TUCCI (che ha chiesto che il suo nome fosse scritto a caratteri cubitali), Giovanni Stelitano, Me medesimo, Chiara Mauro e Valeria Oliva, ma andiamo in ordine cronologico seguendo lo scorrere temporale degli avvenimenti.

Alle ore 16.00, di un assolato mercoledì 13 Agosto, la squadra degli “Stracia Babes” si è presentata, organizzata di tutto punto, nella Piazza dei Martiri di Palizzi Marina. Qui sono state dettate le regole della caccia al tesoro ed è stato consegnato il foglio con il primo, ed ahimè unico, enigma. Enigma che la squadra ha brillantemente risolto scoprendo di doversi recare a Melito di Porto Salvo sulle tracce di niente di meno che Giuseppe Garibaldi. Il primo luogo raggiunto è stata la Casina dei Mille, luogo in cui Garibaldi soggiorno e ricevette la famosa ferita ad una gamba, per deviare poi verso il lido la Stella Marina, luogo in cui abbiamo rinvenuto Garibaldi che ci ha illustrato la seconda tappa della caccial al tesoro: trovare le parti di costume per vestirci da Garibaldi, Anita e Garibaldini!

Da qui fino alle dieci è scattata la caccia alle camice rosse, stivali, calzoni, cintola bianca, camuffi verdi, berretti rossi e verdi, spade e archibugi, avremmo dovuto trovare anche un vero cavallo bianco… ma ci è stato impossibile, come lo è stato per tutti gli altri. Alle ore 22.00 abbiamo fatto il nostro ingresso in Piazza dei Martiri per presentarci alla giuria e ottenere il punteggio.

Dopo due ore di agonia in costume a girare come degli avvoltoi per la piazza captando i risultati delle altre squadre e tentando di tirare due conti per capire il nostro piazzamento, finalmente alle ore 24 vengono invitate le tre squadre che sono sul podio a salire sul palco: ci siamo anche noi!
Inizia la trepidante attesa per conoscere il nome della squadra vincitrice…va il terzo posto, noi non siamo… va il secondo posto… caspita non siamo noi neanche questi, qualcosa mi fa pensare che essendo rimasti solo noi siamo i primi classificati… toh ce l’abbiamo fatta, siamo i primi!

Purtroppo nonostante il fine fosse la solidarietà, nonostante fosse un gioco, nonostante i premi non fossero niente di spettacolarmente costoso, sono scattate le polemiche, ma più di dirlo, per dovere di cronaca, non farò, poichè è inutile inveire, parlare o commentare.

Fabio as Garibaldi, Chiara as Anita, Saverio, Giovanni e Valeria as i Garibaldini.

Vittoria!

Tombolata dantesca

Tombolata Palizzi 2008

Rieccoci qua per l’ennesimo evento estivo in cui sono incappato: la “Tombolata dell’Estate Palizzese 2008“.
Incredibile ma vero accade anche questo alle ore 9.00 del giorno 9 Agosto 2008 in loco Piazza dei Martiri Palizzi Marina si è giocata un tombola dal sapore di girone infernale.

Ora dopo la foto della piazza gremita di giocatori di tombola/dannati è il momento di mostrare le vere protagoniste della serata-punizione-divina, le cartelle!

Le cartelle della tombolata

Prima di lasciarmi andare ad un colpo di antifrastica ironia volteriana, quantomeno in un suo abbozzato tentativo, ci tengo a dire che l’iniziativa è stata a scopo di beneficenza, infatti si sono raccolti i fondi per costruire una scuola/dormitorio in Camerun, quindi al di là di tutto l’iniziativa raccoglie il più alto plauso.

Tornando alla descrizione della serata è giusto dare una prima connotazione di dantesco girone, poichè la comodità è la prima cosà sono state allestite delle geniali panche lignee sostenute da mattoni, scomode? Abbastanza, forse anche qualcosa di più di abbastanza a dirla tutta, ma di un’utilità disarmante, qui si arguisce l’ideazione perfetta della punizione dantesca, infatti su quelle panche era impossibile addormentarsi! Ora vi sorgerà la domanda: perchè la necessità di dormire? Nel caso in cui non vi fosse sorta, poco male. La risposta a questa domanda inizia con una veloce costatazione oraria il supplizio è durato dalle 21.00 alle 1.45, per fare, signori e signore, ben, sottolineo il ben, tre giri di tombola!

La serata si è sviluppata attraverso diversi livelli di disperazione segnati da altalenanti momenti in cui si oscillava tra la cupa disperazione, lo scorno e il sonno. Prima di andare oltre in questa lettura sono costretto a porvi un avvertimento, superare queste righe potrebbe essere come tentare di doppiare il capo di Buona Speranza, ovvero una speranza infranta, quindi fate come volete.

Bene, se avete deciso di andare avanti siete totalmente finiti, non c’è più possibilità di scampo. Quindi ecco il fatale elenco dei momenti topici della serata:

  1. Il signore che ti bofonchia nell’orecchio maledizioni in austroungarico misto al copto e ad una forma di calabrese così stretto, che l’unica cosa comprensibile è stato un lunghissimo elenco di santi;
  2. Interminabili elenchi di saluti a tutti coloro i quali hanno partecipato come premi… un elenco interminabile… negozi, persone, amici e parenti degli organizzatori, gente la cui collaborazione è stata così apprezzata che sono stati ringraziati come minimo 5-6 volte;
  3. La lettura di una lettera e di un discorso del sindaco… “pape satan, pape satan aleppe!“, più o meno tra tono, farfugliamenti e stanchezza generale e diffusa questo è quello che s’è capito;
  4. Estrazione così lente che tra una e l’altra era possibile alzarsi e prendersi un caffè, cosa che ovviamente nessuno ha fatto nella speranza di vedere una velocizzazione del tutto, ovviamente non c’è bisogno di dire che è stata una speranza totalmente frustrata;

L’elenco potrebbe ancora continuare a lungo… ma sarò clemente e non vi renderò partecipi dell’immensa pena a cui ho partecipato con alcuni valorosi compagni che si sono prestati.

Tuttavia voglio riprodurre un vero dialogo a cui affidare la chiusura del post.

Presentatore: “Bene ora procediamo all’estrazione del prossimo numero”
Sale una persona sul palco e gli sussurra qualcosa nell’orecchio
Presentatore: “Allora ci fermiamo un momento perchè è scoppiato un incendio alla Galleria (ndr. una parte del paese) la famiglia xxx è pregata di andare a controllare perchè potrebbe essere la loro casa, il prossimo numero è il 32!”

Avevo promesso la chiusura ma devo fare una richiesta, se qualcuno riesce a capire quale è il peccato che ha provocato tale contrappasso è pregato di farmelo sapere in maniera da saperlo e da evitarlo la prossima volta.

F.I.M.M. in concerto a Palizzi Superiore

F.I.M.M. in concerto a Palizzi Superiore

Mercoledì 6
Palizzi
F.I.M.M.
Quartetto solo femminile ma scoppiettante ed energico. Il concerto ruota su danze e canzoni della verde Irlanda con qualche scorribanda qua e là per l’Europa.

Dal sito www.paleariza.org

Rieccomi in qui in preda ad un altro parto pseudo-letterario, più pseudo-tutto che molto altro in generale a dire il vero, ma non stiamo a cavillare troppo. Anzi non cavilliamo per niente e una volta tanto andiamo al dunque.

Questo 6 Agosto nel paese di Palizzi Superiore (cliccare qui per una breve delucidazione geografica) si è tenuto un bel concerto di musica Irlandese, concerto preceduto da un abbondante e ottima mangiata di Zippole (mi riservo di aver sbagliato probabilmente la corretta ortografia del piatto), una specialità che se doveste capitare nella zona vi consiglio sicuramente, anche se difficilmente troverete qualcuno in grado di farle come se fossero fatte a casa. Comunque in seguito all’abbuffata il concerto è stato veramete piacevole, le quattro artiste Italiane hanno riprodotto a meraviglia le sonorità, i ritmi e i toni della verde irlanda. Vi dovesse capitare di trovarvi in loco di qualcuna delle loro altre tappe consiglio di organizzarsi per andarle a sentire.

Link utili:

Stella Konitopoulou, Bova Marina

Stella Konitopoulou

Sabato 2  Agosto 2008
Ialò tu Vùa/Bova Marina
Stella Konitopoulou

Stella di nome e di fatto della musica leggera greca. Una musica leggera fatta di scale modali, ritmi  e  strumenti suonati secondo le modalità popolari.  Un’immagine giovane e fascinosa della Grecia. Per questo concerto si ringrazia per la gentile collaborazione il ViceMinistro degli Esteri di Grecia Theodoros Kassimis.

Dal sito del progetto Paleariza