Nel Xanadu alza Kubla Khan …

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Nel Xanadu alza Kubla Khan
dimora di delizie un duomo
dove Alf, il fiume sacro, scorre
per caverne vietate all’uomo
a un mare senza sole.
Dieci miglia di fertile campagna
con mura e torri furono recinte:
e c’era nel giardino un luccichio di rivi
e l’albero d’incenso era fiorito
e v’erano foreste antiche come i clivi
che abbracciavano il verde agro assolato.

Samuel Taylor Colerdige, Kubla Khan

Odi profanum vulgus et arceo

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Io mi intossico talmente a contatto del mio prossimo che ogni tanto sono costretto a ritirarmi in campagna per disintossicarmi. Senonché a quel punto, non avendo più gente intorno mi prende la paura che il mio odio per l’umanità sia diminuito. Allora torno in città… e m’incazzo, vado in campagna e mi ritiro… m’incazzo, mi ritiro, m’incazzo, mi ritiro… Insomma non riesco a risolvere quell’assurda contraddizione che si potrebbe chiamare mania di solitudine e di mondo.

G. Gaber, L’Intossicato

S-fuochi, S-bilanci e S-pinhole

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E quando fuori dalla tua finestra il cielo si fa più grigio …
e quando dentro ai tuoi pensieri si insinua un senso di amarezza …
e quando avverti una crescente mancanza di energia …
e quando ti senti profondamente solo … ecco,
quello è il giorno dell’appuntamento col bilancio della tua vita.
Generalmente non è un bel giorno.
E non tanto perché il cielo si fa un po’ più grigio …
quanto perché tu ti fai un po’ più schifo.
G. Gaber, L’Equazione