Indignatevi! – Stéphane Hessel

“Ai giovani dico: guardatevi attorno, e troverete gli argomenti che giustificano la vostra indignazione, il trattamento riservato agli immigrati, ai sans papier, ai rom. Troverete situazioni concrete che vi indurranno a intraprendere un’azione civile risoluta.
Cercate e troverete!”

Per come la vedo io, non si recensisce un pamplhet, quindi annuncio che questa non è una [singlepic id=268 w=200 h=316 float=left] delle mie solite recensioni, è solo un invito alla lettura di queste poche pagine scritte da Stéphane Hessel, un invito a riscoprire il gusto della Libertà e per la Libertà. Ad ascoltare con la mente aperta le parole di un partigiano francese di 93 anni, di un uomo che ha combattuto per un ideale di fratellanza, giustizia e verità, che ha partecipato alla stesura della “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani“. Ascoltare per ricordarci da dove veniamo, attraverso quali lotte ci siamo arrivati e perché dobbiamo continuare a Resistere contro chi vuole sottrarci i nostri diritti.

Resistere è creare. Creare è resistere.

Buon 25 Aprile 2011!

Splendori e Miserie del Cervello – Semir Zeki

“Se la realizzazione del concetto cerebrale sintetico, o l’ideale cerebrale, è comunemente difficile o impossibile nella vita reale, o persino nell’arte, una soluzione potrebbe essere presentarlo in una forma incompleta – essendo la forma completa irraggiungibile – e lasciare all’immaginazione del soggetto che percepisce, all’artista non meno che allo spettatore o al lettore il compito di completare l’esperienza in base ai concetti sintetici del suo cervello in un determinato istante.”

Semir Zeki, autore di questo saggio, è professore di neurobiologia alla University College di Londra e dal 1994 ha cominciato ad occuparsi dello studio delle basi neurali di quella che noi chiamiamo “creatività” e [singlepic id=267 w=200 h=303 float=right] della formazione dei concetti e dei giudizi estetici. Questo è l’argomento di questo saggio. Partendo dall’analisi della struttura del cervello e dal processo di astrazione, propone un’analisi del meccanismo di costruzione dei concetti e delle idee. Per chi avesse un po’ di ricordi della filosofia del liceo, o di qualche lettura filosofica successiva, un’analisi simile a quella della Critica della Ragion Pura di Kant. Per chi associa questo nome a giorni di paure e tormenti indicibili, calma, l’indagine è simile e con la stessa prospettiva, ma il linguaggio e gli strumenti sono diversi. A partire dagli studi, le mappature e le possibili date dall’imaging del cervello (fMRI), il professor Zeki costruisce e propone uno schema attraverso cui, dal sensibile, si arriva alla costruzione di un concetto sintetico della realtà, ovvero di una astrazione ottenuta mediando tutti gli input sensoriali. L’idea, o concetto, di unità nell’amore, di bellezza o di colore.

L’importanza e le potenzialità di questo approccio sono notevoli: attraverso la conoscenza del meccanismo neurologico è possibile interrogarsi sul nostro modo di percepire la “realtà” di intessere rapporti e di sviluppare un senso estetico. Tra le prime cose di cui ci si rende conto, c’è l’impossibilità di soddisfare i nostri concetti sintetici, di provare esperienze reali, dunque finite, che possano soddisfare un’idea astratta, risultato, di un’infinità di percezioni differenti. Ecco la fonte dell’insoddisfazione, dell’impossibilità di trovare una compiutezza che sia anche completezza. Questa, in effetti, è una tesi che è attualmente impossibile sostenere solo sulla base degli esperimenti neurologici, per cui probabilmente saranno necessari ancora anni di esperimenti. Tuttavia, c’è un modo indiretto di tentare questa verifica, ed è attraverso l’analisi dei prodotti della mente: le arti figurative, la letteratura e la creatività umana in genere. Quest’analisi è quello di cui si occupa la terza e quarta parte del libro: Michelangelo, Cézanne, Dante i poeti mistici arabi, Wagner e Thomas Mann. Una carrellata attraverso la produzione artistica dell’uomo per osservare come il cervello pone i concetti che ha generato in essere: l’uso dell’ambiguità, dell’incompiuto, l’impossibilità di trovare una soluzione terrena al problema dell’amore, la volontà di unità nell’amore.

Si può considerare questo saggio come il manifesto di una disciplina neuroestica (http://www.neuroesthetics.org/), disciplina su cui probabilmente è ancora presto per pronunciare giudizi conclusivi e limitativi, ma che sembra essere promettente e feconda di risultati e di punti di vista innovativi e unificatori tra i diversi approcci all’estetica. Per questo se siete interessati a farvi qualche domanda sul funzionamento del cervello e su quello che possiamo fare in più conoscendone i meccanismi questo saggio può essere un buon punto di partenza.

Recensione pubblicata anche su: http://lalibreriaimmaginaria.splinder.com/.

 

I Volti della Follia – Il Calapranzi – 29 Aprile 2011

Vi aspettiamo il 29 Aprile 2011 alle ore 21.00 presso il teatro La Casetta sito in Via Federico Borromeo, 75 – Roma. Andremo in scena con lo spettacolo “Il Calapranzi” di Harold Pinter.  Recitano: Lucrezia Coletti, nel ruolo di Ben, ed Edoardo Massa nel ruolo di Gus. Trucco, scenografie e costumi di Eleonora Casciani. Audio e Luci di Fabio Durastante.

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Un itinerario teatrale fra le pieghe della mente, una ricerca dei legami che intercorrono tra realtà e immaginazione. Un frizzante viaggio in tre spettacoli sulle orme di Erasmo da Rotterdam per scoprire il fecondo rapporto tra Vita e Follia, per indagare il mondo attraverso la finzione, la maschera e il riso. Il percorso si snoderà partendo dall’Elogio, verso il teatro dell’assurdo di Pinter e il teatro di una quotidianità in fuga da se stessa; quotidianità che in un impeto di normalizzazione ha perso la sua essenza, che ridendo, con un po’ di follia, immaginazione e abbandono riprenderà.

Evento su Facebook.
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Locandina dello spettacolo da scaricare.

Insonnie dal passato …

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“Che cos’è l’insonnia se non la maniaca ostinazione della nostra mente a fabbricare pensieri, ragionamenti, sillogismi e definizioni tutte sue, il suo rifiuto di abdicare di fronte alla divina incoscienza degli occhi chiusi o alla saggia follia dei sogni?”

Memorie di Adriano, Marguerite Yourcenar

P.S. Celebrazioni per il 2764° Natale di Roma, spettacolo teatrale Roma Amor con Gabriele Lavia e l’orchestra dell’Opera di Roma.

Zappa(Corti per Risate)Attori

Per chi non ha ancora visto qualcuno dei nostri corti “di repertorio”, una nuova occasione per il 26 Aprile … e a breve notizie del nostro nuovo spettacolo. Vi aspettiamo!

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Zappa(Corti per Risate)Attori – Spettacolo Teatrale

– Amore Pleistocenico, Roy Lewis
– Una Questione di Mariti, Ferenc Molnar
– Happy-hour Outing, L. B. Hamilton
– Il Lonfo, Fosco Maraini
– Io Voglio Vivere, A. Avercenko
– Il Funerale, Il Trio

Recitano: Lucrezia Coletti, Antonio Di Gioia, Marta Lapiana, Andrea Lapiana, Emanuela Larosa, Edoardo Massa, Martina Malfitana,

Scene trucco e costumi: Eleonora Casciani
Luci, audio e grafica: Fabio Durastante

Data: 26 Aprile 2011
Ore: 21.00
Presso: Parrocchia San Marco Evangelista e Pio X, Via di Casal Selce 271, Roma.

Sito Web degli ZappAttori