I Volti della Follia – L’Elogio della Follia – 25 Marzo

Vi aspettiamo il 25 Marzo 2011 alle ore 21.00 presso il teatro La Casetta sito in Via Federico Borromeo, 75 – Roma. Andremo in scena con lo spettacolo “L’Elogio della Follia” tratto dall’omonima opera di Erasmo da Rotterdam.  Accompagnati da alcuni atti unici per aiutarci a vedere, capire e ridere del contorno. Recitano: Martina Malfitana, Marta Lapiana, Lucrezia Coletti, Emanuela Larosa ed Edoardo Massa.

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Un itinerario teatrale fra le pieghe della mente, una ricerca dei legami che intercorrono tra realtà e immaginazione. Un frizzante viaggio in tre spettacoli sulle orme di Erasmo da Rotterdam per scoprire il fecondo rapporto tra Vita e Follia, per indagare il mondo attraverso la finzione, la maschera e il riso. Il percorso si snoderà partendo dall’Elogio, verso il teatro dell’assurdo di Pinter e il teatro di una quotidianità in fuga da se stessa; quotidianità che in un impeto di normalizzazione ha perso la sua essenza, che ridendo, con un po’ di follia, immaginazione e abbandono riprenderà.

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Foto di anteprima dello spettacolo.
Locandina dello spettacolo da scaricare.

Un video d’anteprima

httpv://www.youtube.com/watch?v=OOBwSJUdtOI

La musica di Pitagora – Kitty Ferguson

“Tuttavia […] gli elementi di Euclide risuonano di gioia e di apprezzamento per la bellezza dell’argomento che egli stava esplorando, un appagamento che mai nessuno aveva manifestato prima. Benché ci siano matematici moderni che portano avanti l’antica fede pitagorica nella bellezza razionale dei numeri, tendendo ad essere sospettosi quando qualcuno rivendica una verità matematica che non è anche bellezza, è il rigore tecnico euclideo a vigilare sulla porta stessa della bellezza”

Un’opera massiccia che copre un arco di tempo importante, dalla nascita della matematica greca e le biografie di Pitagora, all’avvento del XXI secolo. Dal complesso tentativo di ricostruire la biografia di Pitagora, [singlepic id=251 w=200 h=295 float=left] attraverso le fonti antiche, a quello ancora più complesso di comprendere qual era il suo pensiero  e quali sono state le sue influenze nella storia dell’uomo e nell’umana avventura della scienza. Un libro dettagliato, dettagliatissimo, ben costruito con un impianto coerente di rimandi bibliografici e note. Se si vuole approfondire l’argomento questa è un’ottima base per essere indirizzati ad altri testi che permette di costruire un ottimo punto di vista.

Il fascino del personaggio storico, profondamente avvolto in una rete di leggende, trascina il lettore nella scoperta della “razionalità del mondo“, nella connessione tra numeri, la matematica, e la realtà. Una posizione privilegiata per osservare la scoperta dell’armonia, della musica e dei rapporti. Un luogo da cui vedere la scoperta dell’incommensurabilità, la crisi e la trasformazione del pitagorismo, il suo assorbimento nella filosofia di Platone e tutte le sue trasformazioni. La ricerca della razionalità nel cosmo, l’opera di Tolomeo, la contaminazione di tutte le filosofie, del pensiero, dei modelli educativi con il trivio e il quadrivio. I calcoli di Tycho Brahe, le idee di Keplero che cercava gli accordi e le scale musicali nascoste nel moto dei pianeti. Le sfide teoriche di Galileo e Newton, alla ricerca della struttura matematica del cosmo. Poi ancora verso le rivoluzioni politiche, i circoli e le logge che si riconoscevano come moderne confraternite pitagoriche, l’illuminismo e le filosofie positive. La modernità e la costruzione del paradigma scientifico come modello principe dell’interpretazione del mondo. In tutta questa avventura, della mente umana, si celano quelle prime osservazioni sulla regolarità, sugli schemi ricorrenti nella natura, compiute e portate avanti in un tempo lontano sulle spiagge di Crotone e sui mari della Magna Grecia. Leggere tutto questo, seguire questa catena continua di scoperte, di pensieri e sentirsi veramente come i celebri nani seduti sulle spalle di giganti.

Questo è un libro che richiede la sua buona dose di attenzione, un po’ di spaginare a caccia delle note e qualche pellegrinaggio alla biblioteca o su internet per rivedere e supplire qualche dettaglio di storia e di storia della filosofia. Questi scogli e questo impegno vengono, tuttavia, ripagati dalla scorrevolezza e dalla limpidità dell’esposizione. Insomma, se avete un po’ di sana curiosità e volete scoprire da dove vengono molte belle idee del nostro mondo, questa è un’opera da tenere in considerazione.

Recensione pubblicata anche su: http://lalibreriaimmaginaria.splinder.com/.

5 anni di blog!

Un piccolo momento autocelebrativo per festeggiare i 5 anni di attività del blog, segue una nuvola di parole, costruita con wordle, in cui sono raccolte le parole più frequenti trovate negli ultimi feed rss del sito.

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Un grande saluto agli amici, compagni di malattia libraria, de La libreria immaginaria, di cui ho visto con piacer saltar fuori il link tra le parole più usate, che mi permettono di condividere e di far circolare le mie idee sui libri.

“Il tempo tutto toglie e tutto dà; ogni cosa si muta, nulla s’annichila.”, Giordano Bruno