Il mio regno, il mio regno per un alito di libertà a gonfiar le mie vele

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Cajo Gracco: Fulmine colga,
Sperda que’ tristi che per vie di sangue
Recando libertà recan catene,
Ed infame e crudel più che il servaggio
Fan la medesma libertà.

Vincenzo Monti, Cajo Gracco – Atto 2.

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