Buon pi-greco day!

pi-greco

Le prime 2053 cifre di π
Il metodo di esaustione: calcolare l’area del cerchio

Ave o Roma o Madre gagliarda di latine virtù che tanto luminoso splendore prodiga spargesti con la tua saggezza.
(Contate le lettere di ogni parola)

Facciamoci una risata – Rassegna Teatrale

Preliminari di nozze,

12 Marzo 2009 – Secondo spettacolo della rassegna

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“La proposta di matrimonio” di A. Cechov

“La decisione dell’anno bisestile” di W. B. Hare

Recitano: Antonio Di Gioia, Marta Lapiana, Martina Malfitana, Edoardo Massa
Costumi e scenografie: Eleonora Casciani

Dracula, Bram Stoker

Benvenuto nella mia casa! Entrate libero e franco. Andatevene poi sano e salvo, e lasciate alcunché della felicità che arrecate!”

L’autore, Abraham Stoker nasce a Clontarf, Irlanda, nel 1847. Vive i suoi primi otto anni di vita costretto a letto da una malattia che gli impedisce di muoversi. Miracolosamente, il suo stato di salute migliora e riesce a trascorrere una vita normale. Si iscrive all’università di Dublino dove studia Matematica, Fisica, Storia e Letteratura, conseguendo poi una laurea a pieni voti in Matematica. Iniza a lavorare, a titolo gratuito, come critico teatrale per il “The Evening Mail”, conosce e stringe amicizia con Henry Irving, che nel 1878 gli affida la direzione del suo teatro, il “Lyceum Theatre”. Conosce sia James McNeil Whistler che Arthur Conan Doyle, compie diversi viaggi all’estero e, nel 1890, a seguito dell’incontro con il professore ungherese Arminius Vambéry, comincia il lavoro di ricerca e scrittura che porterà alla pubblicazione nel 1897 di “Dracula”.

La trama. Il procuratore legale Jonathan Harker intraprende un viaggio da Londra verso la Transilvania e il castello del conte Dracula. In quel momento attraverso una serie di sapienti colpi di scena avviene il disvelamento riguardo la reale esistenza del conte e si iniziano ad intravedere i suoi propositi. La sua volontà di installarsi in un paese più ricco di anime e prede, la sete di potere che lo pervadeva da vivo è sopravvissuta alla sua vampirizzazione. La storia si dipana intorno a questo nucleo ramificandosi e immergendo il lettore in un modo gotico in cui le ombre dominano.

I luoghi. Dracula, ultimo grande romanzo della tradizione gotica, sfrutta tutto il potere e le suggestioni consolidatesi attraverso le opere che lo hanno preceduto. Le atmosfere cupe, le suggestioni prodotte dalla notte, il barocchismo descrittivo, l’orrore prodotto dalle descrizioni all’eccesso, il grottesco dell’horror-vacui. Tutto questo si condensa creando il “Castello di Dracula”, i territori della Transilvania, il senso di oppressione e meraviglia generato dalla presenza dei Carpazi e delle loro vette. Anche Londra, attraverso quest’ombra, si trasfigura e assume un aspetto irreale. Le ombre si fanno più dense, tutti i luoghi che sono toccati dalla presenza del Conte si modificano, sono coinvolti nella sua decadenza, nella sua dannazione. Attraverso i luoghi si concretizza la presenza e l’intensità della malvagità di chi li abita segnandoli, si trasmette il senso e il tono generale dell’opera.

Il tempo. Il tempo del romanzo è scandito in maniera decisa, il mezzo narrativo del diario alterna le voci narranti, le introspezioni in maniera netta. Si passa dalla mente e dal punto di vista di un personaggio all’altro. La storia va avanti per blocchi narrativi, le voci si alternano e, spesso, alcuni eventi sono narrati da più punti di vista, sono filtrati attraverso le diverse ottiche dei personaggi e particolareggiati secondo le diverse sensibilità.

Dracula è una delle opere immortali della letteratura, un classico a pieno titolo, è assolutamente da leggere e da gustare. I personaggi sono vivi e vitali, scolpiti in maniera perfetta sono in rilievo sullo sfondo del romanzo. Le ore passate in compagnia di quest’opera sono decisamente ben spese, la forza narrativa esce dalle pagine e immerge il lettore nel mondo d’ombra popolato dai vampiri. Ci si trova a parteggiare con i buoni che vogliono fermare i piani del malvagio conte. Tuttavia, la divisione non è così netta, la penna di Stoker riesce a dare uno spessore, immortale, anche alla figura del conte. Dracula è il male assoluto, ma non per questo, è privo di fascino. I suoi modi, la sua astuzia lo rendono il prototipo dell’antagonista di classe. Egli riesce ad incarnare quell’aspetto del male che è seducente, attrattivo, connaturato alla struttura stessa del mondo e dell’uomo. La sua vicinanza è, nello stesso momento, ripugnante e piacevole. In fondo, il vampiro è un predatore di uomini e come tutti i predatori affascina e avvicina le sue prede. Leggetelo e fatevi affascinare dal Conte Dracula.

Recensione pubblicata su: http://lalibreriaimmaginaria.splinder.com/

Basta! La legge è uguale per tutti. (La piazza)

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Una foto della piazza, del popolo, che dice Basta!

Basta alle leggi ad personam berlusconem!
Basta alla corruzione!
Basta ai tagli indiscriminati ai settori vitali del paese!
Basta al berlusconismo!
Basta alla mafia, ai mafiosi in parlamento, ai politici e alle amministrazioni corrotte!
Basta alla disinformazione e a tutti i Minzolini di ogni forma e colore!
Basta al vilipendio della Nostra Costituzione!
Basta! Basta! Basta!

Un popolo formato da:

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Ancora democrazia, potere al popolo!
Ancora libertà!
Ancora rispetto!
Ancora cultura!
Ancora creatività!
Ancora fantasia!
Ancora giustizia!
Ancora e ancora costituzione!

Resistere, resistere, resistere!

Basta! La legge è uguale per tutti

Manifestazione nazionale contro il legittimo impedimento ed a sostegno degli organi di garanzia costituzionale

Siamo persone libere, autonome dai partiti, decise a  rilanciare il rinnovamento culturale e politico in questo Paese.

Rinnovamento gioioso, pacifico e determinato che nasce con il No B Day:  l’imponente manifestazione che ha riempito Piazza san Giovanni a Roma il 5 dicembre 2009. La grande festa di democrazia che ha colorato di viola strade  e piazze in Italia e nel mondo.

Noi crediamo che l’approvazione della norma sul legittimo impedimento eleverebbe di fatto un cittadino italiano al di sopra degli altri, e dei principi di legalità: violazione palese della nostra Carta Costituzionale.

Non è più tempo di indugiare: è ora che tutti ci mettano la faccia.
Per questo invitiamo tutti gli esponenti della cultura e dell’informazione,  della scienza e dello spettacolo, delle forze democratiche e del lavoro, ad aderire e partecipare alla nostra nuova iniziativa.
Per questo invitiamo tutti i cittadini alla grande manifestazione di Roma,  in Piazza del Popolo, sabato 27 febbraio 2010 dalle ore 14.30.

A due mesi dal No B Day il rischio per la democrazia è ancora più grande.
Perciò torniamo nella piazza, a fianco alla Costituzione e a sostegno degli organi di garanzia che essa prevede:
Nessuna legittimazione per chi attacca i principi della civile convivenza!

Questo appello è promosso da:
Popolo Viola Roma, Presidio Permanente Monte Citorio, Bo.Bi.,
Blog San Precario, LiberaCittadinanza, pagina Facebook del Popolo Viola

Vai al sito: http://www.27febbraio2010.org/